Il castello di Monforte San Giorgio sorgeva sul colle dell'Immacolata ma purtroppo, a causa del terremoto che colpì la Sicilia Orientale nel 1693, ad oggi non restano altro che ruderi. La sua storia risale al XII secolo, infatti già nel 1145 il castellum Montisfortis è citato in un documento dell'epoca e ricopriva un ruolo difensivo importante in epoca sveva, angioina e aragonese.
Il castello si trovava isolato rispetto all'abitato, come tuttora è possibile notare, e ospitava nel suo territorio un santuario con gli ambienti di servizio; la sua posizione a metà tra la fiumara di Niceto e quella di Monforte permetteva alla roccaforte di avere una visuale ottimale per il controllo dei collegamenti che si svolgevano attraverso le due vallate.
Attualmente restano i ruderi di questo castello appartenuto anche a Federico III nella prima metà del XIV secolo, la cinta muraria esterna che definisce il pianoro del belvedere e tracce di ambienti rupestri. Federico III fu colui che si occupò di restaurare il castello e ampliare la cinta muraria della città.
