La Chiesa di Sant'Agata, patrona di Catania e compatrona di Monforte, è l'emblema della storia che ha investito il borgo di Monforte San Giorgio. La chiesa, un piccolo santuario di dimensioni ridotte, si trova non lontano dalla Chiesa Madre e risale al 1553, come attestato in un documento risalente al XVI secolo, anche se la sua costruzione gettò le fondamenta su precedenti fortificazioni monfortesi.
L'accesso alla chiesa è consentito tramite una piccola scalinata e ad un portale in pietra, e presenta una struttura con pianta rettangolare ed un'unica navata che termina con un'abside quadrangolare con una volta a crociera. Abside e navata sono divise da un arco a tutto sesto e l'abside risulta più elevata rispetto al resto della struttura.
Osservando la Chiesa dall'esterno, essa presenta un fronte a capanna accanto cui troviamo un campanile, risalente al 1700, che rappresenta la peculiarità di questa piccola chiesa. La torre presenta una base quadrata e quattro blocchi, chiamati cantonali, che la compongono; inoltre, quattro finestre ad arco costituiscono la cella campanaria. Il campanile è realizzato con due tipi di muratura diversi: nella parte bassa si nota una muratura listata, nella parte alta una muratura mista con conci di pietra irregolari e piccole parti di laterizio.
