Morgantina
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Morgantina

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Contrada Morgantina

Morgantina è un'antica città sicula e greca, situata nel territorio di Aidone e ormai sito archeologico che rappresenta un caso raro nell'isola di città abbandonata, con una superficie di circa 20 ettari di terreno . L'antica città venne riscoperta nel 1955 a seguito di una missione archeologica con

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Morgantina è un'antica città sicula e greca, situata nel territorio di Aidone e ormai sito archeologico che rappresenta un caso raro nell'isola di città abbandonata, con una superficie di circa 20 ettari di terreno. L'antica città venne riscoperta nel 1955 a seguito di una missione archeologica condotta dall'Università di Princeton, negli Stati Uniti ed è tutt'oggi oggetto di scavi. Le prime forme di vita nella città risalgono alla prima età del bronzo, intorno al 2100 - 1600 a.C. e venne successivamente abitata dai Siculi e Greci ma in seguito a conquiste e ribellioni, essa fu abbandonata gradualmente, giungendo alla conclusione che la vita nella cittadina finì nel I secolo d.C, per mano di Ottaviano che la rase al suolo. A causa dell'abbandono, la città non presenta alcun tipo di trasformazioni edilizie. La collocazione geografica della cittadina si basava su un altopiano, al limite con le Madonie, l'Etna, il Mar Ionio e i monti Erei.

Durante la riscoperta del sito archeologico, vennero ritrovate alcune monete in bronzo ed edifici pubblici, delle strutture termali, dei granai, alcune case di abitazione e un'agorà, ossia la piazza principale. La città preserva al suo interno resti archeologici risalenti alla metà del V secolo fino alla fine del I secolo a.C., data in cui la città arrivò al suo massimo splendore.

Per comprendere lo sviluppo della città, bisogna visitare due nuclei importanti, ovvero l'acropoli della "Cittadella", luogo in cui vi fu il primo insediamento morgetico e in cui troviamo delle capanne dell'età del bronzo e la Contrada di Serra Orlando. All'interno dell'acropoli vi è una necropoli e, poco distante, un santuario dedicato a Demetra e Kore. Il secondo nucleo da visitare è la Contrada di Serra Orlando, culla della nuova città edificata dopo il 459 a.C. E' in quest'ultimo luogo che troviamo gli edifici più importanti, tra cui l'agorà, il ginnasio, i granai.

L'agorà è una delle parti oggi visitabile, situata su una piana ed è suddivisa in una piazza alta e una piazza bassa. A nord si trova un portico lungo 90 cm, riconosciuto come un ginnasio destinato alle attività sportive, sul quale possiamo individuare vari luoghi di servizio, tra cui uno spogliatoio. Ad est dell'agorà troviamo i resti di una fontana monumentale, probabilmente dedicata alle Ninfe distrutta durante il I secolo, forse in seguito ad un terremoto. Nella piazza alta è ben visibile una struttura suddivisa a sua volta in tredici edifici, probabilmente botteghe; fra questi vi è un macellum, ossia un edificio destinato al mercato. Sul lato ovest della piazza inferiore possiamo ammirare ciò che resta oggi di un teatro, in cui possiamo distinguere due corridoi che conducono all'orchestra, un luogo in cui si esibiva il coro. Probabilmente dedicato a Dioniso, scorgiamo il nome del dio sull'alzata di un gradino della cavea. I reperti archeologici riscoperti nel sito archeologico di Morgantina sono preziosamente custoditi nel Museo archeologico di Aidone.

Informazioni pratiche

Orari di apertura

Dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00. La prenotazione è obbligatoria tramite il portale YOULINE.

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